Nata nel 1961 ad Acerenza, un piccolo comune nell’entroterra Lucano nel sud Italia.
Dopo il conseguimento della laurea in Architettura, esercita il suo lavoro a Potenza fino al 1995.
Nel 1996, dopo il trasferimento in Germania, intraprende una collaborazione con lo studio di Architettura del paesaggio Fischer& Partner, dove si occupa di ), Pianificazione e progettazione degli spazi, sulla base delle caratteristiche naturali e dei valori storici e culturali del territorio
Contestualmente inizia a lavorare presso il “Fachsprachenzentrum dell’ Università Tecnica di Dresda e la Westsächsische Hochschule di Zwickau.
Dal 1999 Collabora con lo studi di Architettura del Paesaggio Lex-Kerfer e lavora presso la AMD, Akademie Mode und Design.
Dal 2016, in seguito all’apertura di una Handwerkswerkstatt progetta e realizza oggetti in vetro e mosaico. L’ispirazione è data alla voglia di trasformare e dare una nuova vita ad oggetti dimenticati, accantonati, spesso dall’aspetto fatiscente, ma anche di personalizzare e valorizzare manufatti di produzione industriale che omologano e rendono anonimo l’arredamento di giardini ed appartamenti.
Nata nel 1961 ad Acerenza, un piccolo comune nell’entroterra Lucano nel sud Italia.
Dopo il conseguimento della laurea in Architettura, esercita il suo lavoro a Potenza fino al 1995.
Nel 1996, dopo il trasferimento in Germania, intraprende una collaborazione con lo studio di Architettura del paesaggio Fischer& Partner, dove si occupa di ), Pianificazione e progettazione degli spazi, sulla base delle caratteristiche naturali e dei valori storici e culturali del territorio
Contestualmente inizia a lavorare presso il “Fachsprachenzentrum dell’ Università Tecnica di Dresda e la Westsächsische Hochschule di Zwickau.
Dal 1999 Collabora con lo studi di Architettura del Paesaggio Lex-Kerfer e lavora presso la AMD, Akademie Mode und Design.
Dal 2016, in seguito all’apertura di una Handwerkswerkstatt progetta e realizza oggetti in vetro e mosaico. L’ispirazione è data alla voglia di trasformare e dare una nuova vita ad oggetti dimenticati, accantonati, spesso dall’aspetto fatiscente, ma anche di personalizzare e valorizzare manufatti di produzione industriale che omologano e rendono anonimo l’arredamento di giardini ed appartamenti.
I motivi usati per la decorazione in vetro sono tutti originali e ideati personalmente da me, quelli replicati presentano sempre alcune differenze che rendono i lavori mai identici.
Le basi che usate per i piatti marcaposto sono ricavate da fogli di compensato marino, i dischi sono tagliati e assemblati in falegnameria artigianale, poi stabilizzati ulteriormente con impregnante e sigillante. Su questa base applico il lavoro in vetro colorato, tagliato, molato ed inciso a mano ed inserti metallici.
I tavoli da giardino sono generalmente di metallo, provenienti da mercatini dell’usato, acquistati in catene di grande distribuzione oppure realizzati su misura dal fabbro. Il piano su cui applico la decorazione in vetro può essere in vetro temperato, metallo o materiale sintetico per esterni che resiste agli agenti atmosferici e non si flette.